Tempo fa lessi un bel libro, Atomic Habits di James Clear, un po’ ripetitivo, ma ti aiuta a interiorizzare bene alcuni concetti. Effettivamente costruire un’abitudine è faticoso, ma c’è una cosa che nel libro non viene detta abbastanza: quanto cazzo è facile cadere nella spirale negativa.

Negli anni precedenti ho fatto una fatica bestiale a rimettermi in forma. All’epoca arrivai a un peso insostenibile: 99 chili. Nel corso di un anno e mezzo, fra dieta e palestra, ne avevo persi più di 20, arrivando a una forma che ritenevo soddisfacente. Credevo di esserci, di aver capito come funziona il mio corpo, e invece l’invidia era dietro l’angolo.

Certo, posso tirare fuori tante scuse: i molteplici traslochi, i cambi di lavoro e altri sconvolgimenti emotivi più intimi. Ma la verità è che non ho capito davvero nulla. È bastato un momento di debolezza per innescare una spirale negativa: se salto un allenamento, posso saltarne due; se ne salto due, magari riprendo la settimana dopo. Con il cibo va anche peggio, perché ti senti autorizzato dai viaggi, dagli eventi, dalle cene in compagnia, e poi ti ritrovi a mangiare schifezze a casa, perché, tanto, “ho già sgarrato”.

La situazione non è drammatica: fra alti e bassi sono ancora piuttosto in allenamento. Sono risalito verso gli 85 chili, con una composizione corporea decisamente peggiore, ma non è un disastro. Seguendo le esperienze pregresse, dovrei essere in grado di perdere circa 1 kg a settimana. In due mesi potrei essere a un buon punto, ma bisogna elaborare degli stratagemmi.

Un trucco che in passato mi ha aiutato molto è stato monitorare scrupolosamente i progressi e condividerli. La pressione sociale è un ottimo incentivo, soprattutto per una persona come me. Che ricordi, la preparazione per la maratona!

Mettiamo in chiaro gli obiettivi:

  • allenarsi in palestra 5 volte a settimana
  • fare almeno 10.000 passi al giorno (c’è freddo e piove spesso, correre è fuori discussione)
  • seguire una dieta ipocalorica, senza estremismi ma senza sgarrare: segnerò sul calendario i giorni di sgarro
  • dormire almeno 7 ore a notte (questo è il più difficile)
  • All’inizio di ogni settimana, pubblicherò i progressi della settimana precedente: peso, passi, allenamenti, sgarri e ore di sonno

L’obiettivo, quindi, è arrivare a 80 chili entro il 16 marzo: 5 chili in 6 settimane. Un obiettivo ambizioso, ma raggiungibile.

Mi farò vivo!